Dall'inizio del conflitto in Yemen, nel marzo del 2015, l’emergenza nel paese resta tra le più gravi al mondo, con bisogni umanitari di portata immensa: gli ultimi dati riportano 12,2 milioni di bambini in bisogno di assistenza immediata, su 22,3 milioni di persone colpite da violenze, crisi economica e povertà. Dopo la tregua del 2022, la ripresa delle ostilità aggrava una crisi già drammatica, dove gli sfollati sono oltre 5,2 milioni.
La risposta dell'UNICEF all’emergenza in Yemen mira ad affrontare i bisogni immediati delle popolazioni colpite da crisi complesse e spesso sovrapposte. Attraverso una presenza stabile sin dagli anni ’70, con 5 uffici operativi che coprono tutti i 333 distretti nel paese, l’azione dell’UNICEF si articola attraverso programmi d’assistenza diretta, settori di intervento integrati e operatori sul campo, nel quadro dell’Appello d’Emergenza per il 2026.
Il quadro dell’emergenza in Yemen: i rischi per i bambini nel paese
La mancanza di una soluzione politica alla crisi yemenita, una situazione economica complessa, l’impatto dei cambiamenti climatici e la riduzione degli aiuti umanitari continuano ad alimentare un forte aumento dei bisogni nel paese, con le operazioni militari nel Mar Rosso che aggiungono nuovi rischi per le prospettive di bambini e famiglie.
Conflitto, sfollamento e crisi climatiche ricorrenti creano un ambiente in cui le malattie infettive si diffondono con estrema facilità - e in cui frequenti sono le epidemie di colera, morbillo, difterite e altre malattie prevenibili tramite vaccinazioni - con alluvioni e siccità che comportano minacce ulteriori, e di aggravare il preoccupante stato della malnutrizione infantile.
In termini di ricadute sull’infanzia, l’emergenza in Yemen presenta numeri drammatici. In base ai dati aggiornati per il 2026:
- 12,2 milioni di bambini sono in bisogno di assistenza umanitaria
- 2,2 milioni i bambini sotto i 5 anni affetti da Malnutrizione Acuta, di cui 515.000 nella forma Grave e in pericolo di vita
- 9,9 milioni di bambini necessitano assistenza per la protezione dell’infanzia
- 3,2 milioni di bambini in età scolare sono senza accesso alla scuola
Un contesto di crisi che in Yemen vede milioni di adulti e bambini privi un accesso adeguato all’assistenza medica, all’acqua e ai servizi igienico-sanitari, con solo il 60% delle strutture mediche pienamente funzionanti.
12,2milioni
Bambini bisognosi di assistenza umanitaria
22,3milioni
Persone colpite dalla crisi
515mila
Bambini in pericolo di vita per grave malnutrizione
Le condizioni dell’infanzia nella crisi in Yemen
In Yemen, l'impatto dell’emergenza sulla condizione dell’infanzia è sconvolgente. Più di 2,2 milioni di bambini sotto i 5 anni soffrono di Malnutrizione Acuta, gravemente deperiti per la mancanza di alimenti adeguati per quantità e qualità nutritive, di cui circa 515.000 nella forma Grave: in immediato pericolo di vita se non curati con terapie nutrizionali urgenti ed appropriate. Un quadro drammatico per la nutrizione infantile.
Con circa il 40% delle strutture sanitarie non funzionanti, in Yemen più di 19,3 milioni di persone non hanno accesso ad assistenza medica adeguata, di cui circa la metà bambini. Le vaccinazioni restano ostacolate non solo dalla crisi, ma anche a causa di una disinformazione diffusa, con centinaia di migliaia di bambini che ne rimangono privi, in una situazione di estrema complessità per la salute dei bambini.
Nell’emergenza in atto in Yemen, più di 14,4 milioni di persone non hanno accesso adeguato ad acqua potabile e servizi igienico-sanitari di base, con ben 4,6 milioni che affrontano limitazioni estreme d’accesso, restando in parte sprovviste degli essenziali servizi per l’acqua e l’igiene.
Protezione dell’infanzia e accesso all’istruzione: i bambini a rischio in Yemen
Nell'emergenza in Yemen causata da conflitti, crisi climatiche e forte indigenza, i bambini restano esposti a rischi diffusi: più di 9,9 milioni, di cui 4,6 milioni bambine, necessitano servizi di protezione contro pericoli come violenze di genere, matrimonio infantile, lavoro minorile, reclutamento nei gruppi armati, o per i rischi di mine ed ordigni esplosivi, con pesanti ricadute anche in termini di salute mentale. Un contesto nel paese di forte vulnerabilità per la protezione dell’infanzia.
A causa dell’emergenza in Yemen, quasi 11,7 milioni di bambini in età scolare sono privati del diritto ad una normale istruzione scolastica, più di 3,2 milioni non hanno accesso alla scuola. Dal 2015, circa 2.400 scuole sono state distrutte o danneggiate a causa del conflitto, o usate per altri scopi, mentre la mancanza di salari per gli insegnanti aggrava ulteriormente la crisi dell’istruzione.
Le violenze e lo sfollamento causati dal conflitto in Yemen, l’impatto dei cambiamenti climatici, la fragilità dei servizi pubblici ed una crisi economica che ha ridotto il 74% delle persone in condizioni povertà accentuano la vulnerabilità della popolazione, tra cui 5,2 milioni di persone sfollate nel paese e in particolare bisogno di assistenza umanitaria e protezione.
Ahmed Hassan Alwarafi porta suo figlio sulle spalle, Ibrahim, per arrivare al centro protesico di Aden, in Yemen
L’azione dell’UNICEF: l’Appello d’Emergenza per lo Yemen
Attraverso una presenza stabile in Yemen sin dagli anni ’70, con 5 uffici operativi che coprono tutti i 333 distretti nel paese, l’azione dell’UNICEF si articola attraverso programmi d’assistenza diretta, settori di intervento integrati e operatori sul campo, nel quadro dell’Appello d’Emergenza per il 2026.
Per la risposta all’emergenza in Yemen, la strategia dell'UNICEF mira ad affrontare i bisogni immediati delle popolazioni colpite da conflitti, povertà, cambiamenti climatici ed epidemie, attraverso interventi multisettoriali integrati. L’obiettivo è assicurare assistenza d’emergenza a bambini e popolazioni in condizioni di alta vulnerabilità, a fronte di un calo preoccupante degli aiuti internazionali.
In Yemen l’UNICEF guida gli interventi nei settori Acqua e Igiene, Nutrizione, Istruzione e Protezione dell'Infanzia, fornisce supporto nel settore Sanità e per la Protezione Sociale, sostenendo il coordinamento per i Piani di preparazione e risposta alle emergenze. Per il 2026, l'Appello d’Emergenza UNICEF stima necessari 146,3 milioni di dollari, per un assistenza umanitaria integrata a 5,2 milioni di persone, di cui 3,5 milioni sono bambini.
Per la nutrizione in Yemen, obiettivo dell’UNICEF per il 2026 è assistere 412.100 bambini in pericolo di vita con terapie per la Malnutrizione Acuta Grave, 3,1 milioni con somministrazione di vitamina A e 1,4 milioni di adulti sulle pratiche nutrizionali nella prima infanzia. Per la sanità, l’obiettivo è vaccinare oltre 476.300 bambini e assistere 500.000 tra donne e bambini con cure mediche essenziali.
Per l’acqua e l’igiene, l’obiettivo UNICEF per il 2026 è raggiungere 1 milione di persone con acqua sicura da bere e per l’igiene di base, 750.000 con servizi igienici essenziali, 250.000 con forniture idriche e igienico-sanitarie e informazioni chiave sull’igiene nell’emergenza.
Obiettivi UNICEF per la protezione dell’infanzia, l’istruzione e l’assistenza agli sfollati
Nello Yemen sconvolto dal conflitto, tra gli obiettivi UNICEF per la protezione dell’infanzia nel 2026 vi è assistere più di 1 milione di bambini dai rischi di mine ed altri ordigni esplosivi, 346.300 bambini e adulti con minori con sostegno psicosociale e per la salute mentale, 259.600 tra donne e bambini contro le violenze di genere, operando per il reinserimento familiare e sociale di 13.159 bambini smobiliati dai gruppi armati.
Per il diritto all’istruzione in Yemen, l’obiettivo UNICEF per il 2026 è assistere oltre 172.00 bambini per l’accesso alla scuola ordinaria e informale, anche prescolare, 316.400 con materiali didattici individuali, 1.200 insegnanti con incentivi salariali.
Per la protezione sociale, almeno 300.000 persone saranno raggiunte in Yemen con programmi integrati, 291.900 sfollati con assistenza e kit d’emergenza attraverso il Sistema di Risposta Rapida, diretto ad assistere entro 90 giorni le persone colpite da situazioni di crisi.
Risultati raggiunti dall'UNICEF in Yemen
Attraverso i nostri programmi e settori integrati di intervento, nel 2025 l’UNICEF ha raggiunto in Yemen milioni di bambini e persone in condizioni di estrema vulnerabilità e in bisogno d’assistenza. Nel corso dell’anno, l’UNICEF ha supportato 3.200 strutture sanitarie raggiungendo con assistenza medica 4,6 milioni di donne e bambini, proteggendo con vaccinazioni di routine almeno 98.525 bambini.
Per la nutrizione in Yemen, nel 2025 l’UNICEF ha sostenuto terapie di cura per 294.4287 bambini gravemente malnutriti e in pericolo di vita, 2 milioni hanno beneficiato di somministrazione di vitamina A, 2,6 milioni di adulti con bambini sotto i 2 anni sono stati raggiunti con consultorio sulla corretta nutrizione nella prima infanzia.
Per l’acqua e l’igiene, nel 2025 l’UNICEF ha fornito in Yemen acqua sicura a 1,2 milioni di persone e accesso a servizi igienico-sanitari per a 350.000, almeno 434.585 persone sono state raggiunte con prodotti essenziali per l’acqua e l’igiene, 467.621 bambini con servizi idrici e igienico-sanitari nelle loro scuole.
Per la protezione dell’infanzia, nel 2025 l’UNICEF ha assistito in Yemen 309.387 bambini per i rischi di mine ed ordigni esplosivi, 902.398 tra donne e bambini contro le violenze di genere e 725.055 persone contro abusi e sfruttamento sessuale da personale addetto alla loro assistenza, 39.154 bambini ed adulti hanno ricevuto supporto psicosociale e per la salute mentale.
Per il diritto all’istruzione in Yemen, nel 2025 l’UNICEF ha sostenuto 116.674 bambini per l’accesso alla scuola ordinaria o informale, incluso per la prima infanzia, 145.054 bambini hanno ricevuto materiali per l’apprendimento e 6.480 maestri incentivi per sostenerne le attività.
Per la mobilitazione sociale, nel 2025 l’UNICEF ha coinvolto in Yemen 7,1 milioni di persone in attività di confronto comunitario, 320.789 sfollati sono stati assistiti con misure d’assistenza, incluso attraverso kit e misure d’emergenza parte del Sistema di Risposta Rapida, diretto a raggiungere entro 90 giorni le persone colpite da una situazione di crisi.
Pagina aggiornata al 18 settembre 2026










