Servizio civile UNICEF
L’UNICEF Italia promuove programmi di Servizio Civile Universale per la sensibilizzazione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza sulla base dell’omonima Convenzione adottata dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel 1989.
Gli Operatori in Servizio Civile Universale ricevono una formazione e vengono impiegati nelle attività dei progetti, realizzate in diversi contesti. Vi sono le azioni che si svolgono sul territorio, come la promozione di campagne di sensibilizzazione; si realizzano poi percorsi laboratoriali nelle scuole e nei centri di aggregazione giovanile, sensibilizzando i giovani sui diritti previsti nella Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Infine, in alcune sedi, si realizzano attività nei centri di accoglienza a favore i minorenni stranieri non accompagnati, sensibilizzandoli sui loro diritti e promuovendo la loro inclusione nella società italiana.
Il Servizio Civile Universale, promosso dallo Stato attraverso il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, viene reso possibile dagli Enti che realizzano i progetti in Italia e all’estero.
Un anno che fa la differenza: il video con i ragazzi del Servizio Civile
Domande frequenti
Il Servizio Civile Universale offre agli Operatori la possibilità di svolgere un’esperienza di cittadinanza attiva e di solidarietà sociale e di ricevere una formazione relativa al servizio civile e alle attività specifiche del progetto.
Per diventare Operatore in Servizio Civile è necessario partecipare ad una selezione.
Per presentare domanda occorre essere in possesso dei seguenti requisiti generali:
- cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
- aver compiuto, alla data di presentazione della domanda, il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (avere al massimo 28 anni e 364 giorni);
- non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
I candidati dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma “Domanda on Line (DOL)”. La domanda di partecipazione può essere presentata solo nel periodo di apertura dei bandi di selezione del Servizio Civile Universale.
È disponibile la guida per la compilazione della domanda, scaricala qui.
È disponibile anche il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, potrà meglio orientare tra le tante informazioni e aiutare a compiere la scelta migliore.
I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, oppure con CIE, la Carta d’Identità Elettronica. I cittadini appartenenti ad altri Paesi dell’Unione Europea o extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia, potranno accedere alla piattaforma attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento.
È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto.
Si, per diventare Operatore in Servizio Civile è necessario partecipare ad un colloquio di selezione. Le modalità di svolgimento saranno pubblicate sul sito dell’UNICEF.
Saranno esclusi i candidati che non si presentano alla selezione, nei giorni e negli orari stabiliti. La presenza del candidato al colloquio on-line deve essere verificata attraverso l’esibizione di un valido documento di identità.
Ecco i criteri di selezione dell’UNICEF Italia.
Puoi scrivere un’email a serviziocivile@unicef.it o chiamare il 342 142 68 93 o il 347 262 0049, dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.00 alle ore 17.00.
Gli interventi possono essere realizzati in Italia o all'estero. Attualmente, l’UNICEF Italia promuove esclusivamente progetti sul territorio nazionale.