Question time “Ragazzi connessi, diritti e salute nell’ambiente digitale”, i giovani interrogano gli esperti

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27/05/2026

Dipendenza online, Intelligenza Artificiale, social media, fake news, odio online. Sono gli argomenti dell’inedito question time che si è tenuto oggi, anniversario della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, nella sala del Refettorio, a palazzo san Macuto, promosso dalla Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, presieduta dall’on. Michela Vittoria Brambilla, e dall’UNICEF. Ragazzi e ragazze hanno interrogato il panel di esperti ed esperte in quello che è diventato un vero e proprio dialogo sulle sfide e sui rischi dell’ambiente digitale.

L’iniziativa “Ragazzi connessi, diritti e salute nell’ambiente digitale” è stata aperta dagli interventi della Presidente della Commissione, On. Michela Vittoria Brambilla, e di Matteo De Mitri, membro del Consiglio Direttivo dell’UNICEF Italia.

Anche quest’anno – sottolinea la Presidente Brambilla - la Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza, in collaborazione con l’UNICEF, celebra l‘anniversario della ratifica della Convenzione di New York, il trentacinquesimo, con un evento speciale. Dopo la crisi climatica e l’ambiente naturale, abbiamo scelto di affrontare un altro tema particolarmente sentito dai più giovani: il rapporto con l’ambiente digitale, strettamente collegato allo sviluppo della nostra indagine conoscitiva “sull’impatto di internet e delle nuove tecnologie sulla salute psicofisica dei minori” . Il formato che oggi proponiamo è, credo, innovativo, pensato com’è per dare rilievo al ruolo dei ragazzi e stimolare la discussione. Abbiamo selezionato cinque esperti, che, invece di intervenire direttamente, rispondono a domande. Domande non “secche” come quelle che di solito si pongono in un’intervista giornalistica, ma articolate e argomentate. E’ un “question time”, ma vuol essere anche un dibattito, perché mai come oggi, su un tema così delicato e controverso, noi legislatori abbiamo bisogno di ascoltare i ragazzi e gli esperti. Come la commissione ha fatto il 14 aprile scorso, nell’ambito dell’indagine, invitando i ragazzi per un’audizione formale. È stata una seduta speciale, sostanzialmente senza precedenti, ma io mi auguro che d’ora in poi diventi una prassi.

Giovani, digitale e diritti: rischi e opportunità

Sul tema dell’ascolto si è soffermato, in un messaggio, anche il presidente dell’UNICEF Italia Nicola Graziano. “Oggi – afferma – celebriamo il 35° anniversario della ratifica da parte dell’Italia della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ascoltando ancora una volta i più giovani, in particolare su un tema cruciale, quello dei rapporti con le tecnologie digitali, che racchiudono grandi opportunità e grandi rischi. Secondo un recente rapporto dell’UNICEF 1in Italia: il 9,5% tra bambini e adolescenti tra i 9 e i 16 anni non possiede competenze nel cambiare le impostazioni della privacy; il 9,2% non possiede competenze nello scegliere le migliori parole chiave per ricerche; l’11,9% non possiede competenze nel rimuovere persone dalla lista dei contatti; il 18,9% non possiede competenze nel creare contenuti[. Il mondo digitale non solo offre occasioni di crescita, ma cela anche insidie. Ma abbiamo gli strumenti per essere al fianco dei ragazzi, a partire dal Commento generale n.25 del Comitato ONU sui diritti dell’infanzia, dedicato ai diritti dei minorenni in relazione ai mondo digitale, che ci aiuta ad interpretare lo spirito e la lettera della Convenzione che oggi ricordiamo: il nostro ruolo deve essere quello di supportare i giovani nell’affrontare un mondo sempre più connesso, in cui realtà e tecnologia si devono integrare garantendo sicurezza ed equità, anche grazie al loro diretto coinvolgimento. Ringrazio l’On. Michela Vittoria Brambilla, per la giornata di oggi per aver messo ancora una volta al centro l’ascolto e la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze.

Protagonisti dell’evento sono stati, a tutti gli effetti, i giovani e le giovani rappresentanti dell’UNICEF, e precisamente di Younicef (programma di volontariato dedicato ai minorenni e ai giovani interessati alla promozione e alla tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza), dello YAB (Youth Advisory Board, organismo di partecipazione nell’ambito della Garanzia infanzia) e dello Steering Group di U-Report On The Move (piattaforma digitale di partecipazione e ascolto dell’UNICEF) che hanno dialogato sui “Rischi della dipendenza” con la Prof.ssa Daniela Chieffo, Responsabile dell'Unità di psicologia clinica del Policlinico Gemelli di Roma; su “Luci e ombre dell’intelligenza artificiale” con il Prof. Mario Pireddu, Professore associato di Tecnologie per la formazione all’Università degli studi della Tuscia; sulla “Società degli schermi: come i social ci stanno cambiando” con il Dott. Antonio Affinita, Direttore generale MOIGE;  su “Fake news e realtà: orientarsi nell’infosfera” e su “Odio online: discriminazioni e responsabilità nella rete” con la psicologa e criminologa Aurora Barbari, sottotenente dei Carabinieri del ruolo tecnico.

27/05/2026

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