{"componentChunkName":"component---src-templates-single-post-template-js","path":"/media/la-lunga-strada-verso-la-salvezza-il-viaggio-di-azuz-13-anni-dal-conflitto-in-sudan/","result":{"data":{"allDatoCmsNews":{"nodes":[{"slug":"con-il-denaro-arriva-la-speranza-la-storia-di-alawiya-in-sudan","title":"Con il denaro arriva la speranza: la storia di Alawiya in Sudan","paragraph":"<p>Nel suo piccolo terreno, nella zona rurale di Wasat Al Gadaref in <strong>Sudan</strong>, Alawiya siede circondata dai suoi cinque figli mentre sminuzza le cipolle per preparare un tipico pasto sudanese. I suoi figli pi&ugrave; grandi le passano ci&ograve; di cui ha bisogno: acqua, sale ed utensili, muovendosi lentamente al ritmo modellato dalla routine quotidiana.<br><br><strong>Alawiya convive con la disabilit&agrave; da quando ha 7 anni</strong>, eppure si prende cura dei suoi figli con una resilienza sorprendente. La figlia pi&ugrave; grande, Nariman, ha 13 anni e,la aiuta con le faccende domestiche e lava i piatti, mentre i pi&ugrave; piccoli fanno a turno per portare in braccio Rokaya, la figlia minore.&nbsp;<br><br>Come molte altre famiglie nel vicinato, Alawiya <strong>fatica a procurarsi il cibo necessario</strong>. <br>La famiglia dipende dal reddito irregolare del marito, vive alla giornata e deve fare i conti con il poco cibo disponibile.<br><br>Un pomeriggio, mentre era seduta in casa, Alawiya ha sentito l&rsquo;annuncio di <strong>un operatore di comunit&agrave;</strong> con un megafono portatile.&nbsp;</p>","coverImage":{"alt":"Alawiya e i suoi cinque figli sono seduti fuori dalla loro capanna a Wasat AL Gadaref, nello Stato di Gedaref, Sudan","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgLEgoODhgVFRkQDh0VFg0NHhUiGBYVIhoaMisjGh0oHSEiJDUlKC0vMjIyGSU4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHBAQHDspIigvLy8vLzAyLy8vLy8vLy8vLy8vLzUvLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIABEAGAMBIgACEQEDEQH/xAAZAAADAAMAAAAAAAAAAAAAAAAABQYBAwT/xAAgEAACAgEDBQAAAAAAAAAAAAAAAgEEAwUGEhEyMzRx/8QAFgEBAQEAAAAAAAAAAAAAAAAAAwQC/8QAGREAAwEBAQAAAAAAAAAAAAAAAAExAhEh/9oADAMBAAIRAxEAPwCnbfthsMyiL1+CO3v7UWfhEExUi8idGWTnttaXJEwgygWsvpUZtw6hnw8pgCasWdRWrHFJMBN+lGcvhRr2i635IABFDDpuzepAAALpQof/2Q==","aspectRatio":1.499866844207723,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1778841520-uni942021.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1778841520-uni942021.jpg?auto=compress&dpr=0.04&fm=jpg&w=5632 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1778841520-uni942021.jpg?auto=compress&dpr=0.08&fm=jpg&w=5632 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1778841520-uni942021.jpg?auto=compress&dpr=0.15&fm=jpg&w=5632 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1778841520-uni942021.jpg?auto=compress&dpr=0.22&fm=jpg&w=5632 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1778841520-uni942021.jpg?auto=compress&dpr=0.29&fm=jpg&w=5632 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1778841520-uni942021.jpg?auto=compress&dpr=0.43&fm=jpg&w=5632 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1778841520-uni942021.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=5632 5632w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431320-it","slug":"sudan","name":"Sudan","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-12431103-it","slug":"progetti","name":"Progetti"}},"publicationDate":"2026-05-15T13:21:38+02:00"},{"slug":"sudan-la-direttrice-generale-dell-unicef-avverte-dell-aggravarsi-della-crisi-umanitaria-con-l-intensificarsi-delle-violenze-e-degli-sfollamenti","title":"Sudan, la Direttrice generale dell'UNICEF avverte dell'aggravarsi della crisi umanitaria, con l'intensificarsi delle violenze e degli sfollamenti","paragraph":"<p>Mentre il <strong>Sudan</strong> affronta una delle crisi umanitarie pi&ugrave; gravi al mondo, caratterizzata dall'escalation del conflitto, dall'aumento della fame e dal pi&ugrave; alto livello di sfollamento di bambini al mondo, la Direttrice generale dell'UNICEF <strong>Catherine Russell</strong> ha chiesto un intervento urgente per salvaguardare i bambini e i servizi essenziali durante la sua missione nel Paese.<br /><br />In Sudan, si stima che<strong> 10 milioni di persone siano sfollate</strong>, met&agrave; delle quali sono bambini. <strong>Pi&ugrave; di 30 milioni di persone necessitano di assistenza umanitaria</strong>. I bambini intrappolati in zone assediate e difficili da raggiungere, comprese le regioni del Darfur e del Kordofan, sono particolarmente vulnerabili, poich&eacute; l'accesso al cibo, all'acqua e alle forniture mediche rimane praticamente bloccato.<br /><br />&ldquo;<em>I bambini in Sudan vivono in una situazione di violenza, fame e paura incessanti</em>&rdquo;, ha affermato <strong>Catherine Russell</strong>, Direttrice generale dell&rsquo;UNICEF. &ldquo;<em>Le donne e le ragazze stanno subendo il peso maggiore della crisi, compresi livelli terribili di violenza sessuale. Hanno bisogno di protezione, servizi e solidariet&agrave; globale</em>&rdquo;.<br /><br />Durante la sua missione a <strong>Kassala</strong>, Russell ha incontrato donne e ragazze adolescenti che ricevono sostegno psicosociale e formazione professionale in un centro sostenuto dall'UNICEF. Molte sono fuggite dalla violenza e hanno trovato assistenza e sicurezza nel centro, ma servizi simili sono estremamente limitati negli Stati del Darfur e del Kordofan a causa della continua insicurezza.<br /><br />&ldquo;<em>Ho parlato con una ragazza di nome Nahed, che aveva solo 16 anni quando &egrave; scoppiata la guerra, mentre era in visita a Khartoum per festeggiare la festa dell'Eid con la sua famiglia</em>&rdquo;, ha detto <strong>Russell</strong>. &ldquo;<em>Sono fuggiti, ma la guerra li ha seguiti. Quando uomini armati hanno attaccato il suo villaggio, hanno iniziato a uccidere le persone, tra cui suo nonno e suo zio, mentre le ragazze venivano violentate o rapite. Nahed &egrave; riuscita a scappare, ma ha detto che &egrave; stato terrificante. I ricordi agghiaccianti rimangono</em>&rdquo;.</p>","coverImage":{"alt":"un ragazzino riposa sulla spalla del suo assistente mentre aspetta cure in una struttura sanitaria supportata dall'UNICEF presso il sito degli sfollati As-Senniya, Port Sudan","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBgoICAgLEwoLDhgcGBYUDiMKFQ4NIx8lGCIVFiEaHysjHR0oHRUWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OHBAQHDscIiU7Oy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy81Ly8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIAA4AGAMBIgACEQEDEQH/xAAYAAACAwAAAAAAAAAAAAAAAAAABQMEBv/EAB8QAAEDBAMBAAAAAAAAAAAAAAEAAgMEBRJRBiFBFP/EABYBAQEBAAAAAAAAAAAAAAAAAAUGA//EABkRAAIDAQAAAAAAAAAAAAAAAAECAAQSA//aAAwDAQACEQMRAD8Ae8bL8jJpLL1XZ3QjRU/Fq576J5I8SGqldNdpMtrW6wMOo8iGlv6Y5ajElCzwme27FoPSEPkSuRDmf//Z","aspectRatio":1.7777777777777777,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1765363943-uni913658-2x.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1765363943-uni913658-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.07&fm=jpg&w=3200 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1765363943-uni913658-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.13&fm=jpg&w=3200 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1765363943-uni913658-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.25&fm=jpg&w=3200 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1765363943-uni913658-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.38&fm=jpg&w=3200 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1765363943-uni913658-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.5&fm=jpg&w=3200 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1765363943-uni913658-2x.jpg?auto=compress&dpr=0.75&fm=jpg&w=3200 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1765363943-uni913658-2x.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=3200 3200w","sizes":"(max-width: 1920px) 300px"}},"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431320-it","slug":"sudan","name":"Sudan","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-12431103-it","slug":"progetti","name":"Progetti"}},"publicationDate":"2025-12-10T11:56:27+01:00"},{"slug":"sudan-oltre-10-bambini-uccisi-in-un-attacco-ad-un-asilo-nel-kordofan-meridionale","title":"Sudan, oltre 10 bambini uccisi in un attacco ad un asilo nel Kordofan meridionale","paragraph":"<p>Secondo le notizie, ieri <strong>alcuni attacchi con droni </strong>nella localit&agrave; di Ghadeer, Kalogi, nel Kordofan meridionale, <strong>hanno ucciso pi&ugrave; di 10 bambini di et&agrave; compresa tra i 5 e i 7 anni all'interno di un asilo</strong>.<br /><br />&ldquo;Uccidere i bambini nella loro scuola &egrave; una terribile violazione dei loro diritti&rdquo;, ha dichiarato <strong>Sheldon Yett</strong>, <strong>Rappresentante dell&rsquo;UNICEF per il Sudan</strong>. &ldquo;I bambini non dovrebbero mai pagare il prezzo dei conflitti. L&rsquo;UNICEF esorta tutte le parti a cessare immediatamente questi attacchi e a consentire l&rsquo;accesso sicuro e senza ostacoli agli aiuti umanitari per raggiungere chi ne ha disperatamente bisogno&rdquo;.<br /><br /><strong>L'uccisione e la mutilazione di bambini</strong>, nonch&eacute; gli attacchi a scuole e ospedali, costituiscono <strong>gravi violazioni dei diritti dei bambini</strong>. Questi attacchi si verificano in un contesto di forte deterioramento della sicurezza in tutti gli Stati del Kordofan dall'inizio di novembre, che ha provocato sfollamenti su larga scala e un aggravamento delle necessit&agrave; umanitarie. Nel corso dell'ultimo mese, oltre <strong>41.000 persone sono fuggite dall'escalation di violenza </strong>nel Kordofan settentrionale e meridionale.<br /><br />I civili rimangono bloccati in <strong>zone pericolose</strong> con un accesso umanitario fortemente limitato, mentre nel Kordofan meridionale &egrave; stata confermata <strong>la carestia a Kadugli e condizioni simili sono state segnalate a Dilling</strong>. I servizi medici stanno collassando, le forniture essenziali sono quasi esaurite e l'istruzione &egrave; interrotta, lasciando i bambini senza opportunit&agrave; di apprendimento e in grave disagio psicosociale.<br /><br />L'UNICEF continua a collaborare con i propri partner per fornire aiuti salvavita, ma l'entit&agrave; dei bisogni supera di gran lunga le risorse disponibili. Chiediamo alla comunit&agrave; internazionale di intensificare gli sforzi per proteggere i bambini e fornire assistenza urgente.</p>","coverImage":null,"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431320-it","slug":"sudan","name":"Sudan","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-12431103-it","slug":"progetti","name":"Progetti"}},"publicationDate":"2025-12-08T17:36:41+01:00"}]},"datoCmsNewsArchive":{"slug":"media"},"datoCmsNews":{"id":"DatoCmsNews-bmKnsaZIRfekZwrrw8xM3g-it","slug":"la-lunga-strada-verso-la-salvezza-il-viaggio-di-azuz-13-anni-dal-conflitto-in-sudan","title":"La lunga strada verso la salvezza: il viaggio di Azuz, 13 anni, dal conflitto in Sudan","paragraph":"<p>Ad oggi <strong>Azuz</strong>, 13 anni, non riesce ancora a capacitarsi di come il forte boato che un tempo sentiva in lontananza dal suo villaggio di <strong>Al Fasher</strong>, in Sudan, potesse trasformarsi in un bombardamento costante, tale da costringere la sua famiglia a fuggire di casa quattro mesi fa. &nbsp;<br /><br /><em>&ldquo;Vivevamo felici, tutto andava bene&rdquo;</em> racconta Azuz.<br /><br />Quando <strong>le esplosioni si sono intensificate</strong>, la sua famiglia &egrave; rimasta, sperando che i colpi cessassero presto. Invece le cose sono peggiorate. La scuola &egrave; stata distrutta, la casa era poco sicura e anche andare in strada a giocare era diventato pericoloso.<br /><br />Nagla, madre di Azuz, ha vissuto ad Al Fasher per 14 anni. 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Ma non appena i combattimenti si sono allargati, la vita &egrave; diventata impossibile: il cibo scarseggiava, i mezzi di sostentamento sono scomparsi e la sicurezza era svanita.<br /><br /><em>&ldquo;Abbiamo costruito un rifugio per 17 persone&rdquo;</em> ricorda <strong>Nagla</strong>.<em> &ldquo;Abbiamo scavato un tunnel, montato le scale e quando si verificava un attacco, scendevamo per nasconderci dai bombardamenti&rdquo;.&nbsp;</em></p>\n<p>Un giorno, quando la loro casa &egrave; stata colpita dalle bombe, Nagla ha capito che era tempo di andarsene.<br /><br /><em>&ldquo;La nostra casa &egrave; stata distrutta. 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A un certo punto, ho dovuto portare due dei miei figli sulla schiena&rdquo;</em> ricorda. <em>&ldquo;Alcuni giorni, sopravvivevamo mangiando foglie pestate e mescolate con sale ed acqua. <strong>Azuz era molto debole, sembrava uno scheletro</strong>&rdquo; </em>ha aggiunto, con le lacrime che le rigano il viso.</p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"},{"__typename":"DatoCmsQuote","id":"DatoCmsQuote-Ff6Id0amQwGsbjR-oOMS0A-it","model":{"apiKey":"quote"},"marginTop":"default","marginBottom":"default","title":"Un giorno, un bicchiere d’acqua è caduto a terra e si è rotto. Tutti i bambini si sono buttati per terra, pensando che fossero ripresi i bombardamenti.","description":"<p>Nagla racconta come la paura abbia segnato i suoi bambini</p>","image":null,"imageMobile":null},{"__typename":"DatoCmsParagraph","id":"DatoCmsParagraph-I5NATiOwR2aD_Yazbjnj2w-it","model":{"apiKey":"paragraph"},"subtitle":"","content":"<p>Prima della guerra, Nagla e suo marito celebravano ogni successo scolastico dei loro figli.<br /><br /><em>&ldquo;Mio figlio era sempre il pi&ugrave; bravo della classe. Ma guarda che cosa gli ha fatto la guerra&rdquo;</em> racconta.<br /><br />Ora, nella scuola di Atbara, Azuz e i suoi fratelli possono tornare a studiare grazie al<strong> Programma di Apprendimento Accelerato dell&rsquo;UNICEF</strong>, che aiuta i bambini che hanno perso anni scolastici a recuperare. Con lo zaino dell&rsquo;UNICEF pieno di libri, matite, colori e altro materiale scolastico, Azuz sente finalmente di poter sperare nel futuro.<br /><br /><em>&ldquo;I miei bambini adesso sanno leggere e scrivere in Arabo e in Inglese&rdquo;</em> racconta orgogliosamente Nagla.<br /><br />A scuola, i bambini imparano non solo a <strong>studiare</strong>, ma possono <strong>giocare</strong>, <strong>farsi degli amici e ricevere supporto psicosociale</strong> dagli operatori. Attraverso le sessioni di gruppo e quelle individuali, Azuz sta lentamente guarendo dal trauma della guerra. <br /><br />Dato che Al Fasher &egrave; ancora pericolosa, Azuz e la sua famiglia continuano a vivere da sfollati, ma la loro speranza perdura.</p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"},{"__typename":"DatoCmsMediumImage","id":"DatoCmsMediumImage-THeUa0I9TBudhtByFdn_2A-it","model":{"apiKey":"medium_image"},"marginTop":"default","marginBottom":"default","caption":"Azuz tra i banchi di scuola, ad Atbara, nello Stato del Fiume Nilo (Sudan)","image":{"alt":"Azuz, 13 anni, frequenta la scuola maschile Almogram ad Atbara, nello stato del fiume Nilo.","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBhUICAgLFhAWDhIbFg0NDh0VFA0NFxUZGCITIhUdHysjGh0oHRUWJDUlKC0vMjIyGSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg4OHBAQGy8eHh0vLy8vLy81Ly81Ly8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIABEAGAMBIgACEQEDEQH/xAAaAAACAgMAAAAAAAAAAAAAAAAABgMEAQUH/8QAIhAAAQMDAwUAAAAAAAAAAAAAAAEDBAIFMxMhQQYHEiIy/8QAFQEBAQAAAAAAAAAAAAAAAAAABAP/xAAZEQACAwEAAAAAAAAAAAAAAAAAAgERMQP/2gAMAwEAAhEDEQA/ALNXcepx0gndd6/oqietodad3RSnKguo9yHXktF5ebOi2O/tK551VIYENvXjU7KoEG4rYlXahnl5TTy84AIXAk6RP/AABKdFLh//2Q==","aspectRatio":1.4994068801897984,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1762439869-uni889546.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1762439869-uni889546.jpg?auto=compress&dpr=0.03&fm=jpg&w=7584 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1762439869-uni889546.jpg?auto=compress&dpr=0.06&fm=jpg&w=7584 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1762439869-uni889546.jpg?auto=compress&dpr=0.11&fm=jpg&w=7584 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1762439869-uni889546.jpg?auto=compress&dpr=0.16&fm=jpg&w=7584 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1762439869-uni889546.jpg?auto=compress&dpr=0.22&fm=jpg&w=7584 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1762439869-uni889546.jpg?auto=compress&dpr=0.32&fm=jpg&w=7584 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1762439869-uni889546.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=7584 7584w","sizes":"(min-width: 48em) 650px, (min-width: 85.375em) 850px, (min-width: 96em) 960px, 100vw"}}},{"__typename":"DatoCmsParagraph","id":"DatoCmsParagraph-CG0eagi1SDSw3inQl-FYFg-it","model":{"apiKey":"paragraph"},"subtitle":"Per approfondire","content":"<p>Poco dopo la fuga di Azuz e della sua famiglia, la situazione ad&nbsp;<strong>Al Fasher</strong>, nella regione del&nbsp;<strong>Darfur</strong> &egrave; notevolmente peggiorata.<br /><br />Sebbene la portata complessiva dell'impatto rimanga poco chiara a causa dell'interruzione generalizzata delle comunicazioni, si stima che i <strong>130.000 bambini presenti ad Al Fasher siano ad alto rischio di gravi violazioni dei diritti umani</strong>, con segnalazioni di rapimenti, uccisioni, mutilazioni e violenze sessuali. La popolazione vive sotto assedio da pi&ugrave; di 500 giorni, intrappolata tra bombardamenti senza sosta, violenti combattimenti e grave mancanza di cibo, acqua sicura e medicine.<br /><br />Per saperne di pi&ugrave;, leggi il comunicato <a href=\"https://www.unicef.it/media/in-sudan-la-piu-grave-crisi-umanitaria-al-mondo/\">In Sudan la pi&ugrave; grave crisi umanitaria al mondo</a></p>","contentAccordion":"","colorTheme":"titolo-nero","marginTop":"default","marginBottom":"default"}],"topic":{"id":"DatoCmsTopicNews-12431320-it","name":"Sudan","slug":"sudan","categoryNews":{"id":"DatoCmsCategoryNews-12431103-it","name":"Progetti","slug":"progetti"}},"format":{"name":"Storie","slug":"storie","id":"DatoCmsFormatNews-5156419-it"},"model":{"apiKey":"news","name":"News"},"coverImage":{"alt":"Azuz, 13 anni, fa i compiti nel rifugio per sfollati interni ad Atbara, nello stato del fiume Nilo, in Sudan","fluid":{"base64":"data:image/jpeg;base64,/9j/4AAQSkZJRgABAQAAAQABAAD/2wCEAAoHBwgHBhYICBIRChMLFBQQDg0NExUOFg0OFxkZGhYVFhUaHysjGh0oHRUiJTUlKC0vMjIyHSI4PTcwPCsxMi8BCgsLDg0OGBAQHS8cFiUvLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vLy8vL//AABEIABEAGAMBIgACEQEDEQH/xAAYAAADAQEAAAAAAAAAAAAAAAAABAUBA//EAB0QAAICAwADAAAAAAAAAAAAAAAEAgMBERIiMTL/xAAWAQEBAQAAAAAAAAAAAAAAAAAEAgP/xAAaEQACAgMAAAAAAAAAAAAAAAAAAQIDBBIh/9oADAMBAAIRAxEAPwDpddBiPWCda/irPBR4qXhrJMYpplPsPq0IqnGSFW3PDYDGV6LoaAvpTriPPk6fwaBowWMYt7AAJHH/2Q==","aspectRatio":1.4993414863593604,"src":"https://www.datocms-assets.com/30196/1762438960-uni889553.jpg?auto=compress&dpr=3&fm=jpg","srcSet":"https://www.datocms-assets.com/30196/1762438960-uni889553.jpg?auto=compress&dpr=0.03&fm=jpg&w=7969 200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1762438960-uni889553.jpg?auto=compress&dpr=0.06&fm=jpg&w=7969 400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1762438960-uni889553.jpg?auto=compress&dpr=0.11&fm=jpg&w=7969 800w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1762438960-uni889553.jpg?auto=compress&dpr=0.16&fm=jpg&w=7969 1200w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1762438960-uni889553.jpg?auto=compress&dpr=0.21&fm=jpg&w=7969 1600w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1762438960-uni889553.jpg?auto=compress&dpr=0.31&fm=jpg&w=7969 2400w,\nhttps://www.datocms-assets.com/30196/1762438960-uni889553.jpg?auto=compress&dpr=1&fm=jpg&w=7969 7969w","sizes":"(max-width: 1920px) 100vw, 100vw"}},"coverImageMobile":null,"documents":[],"newsRelated":[],"widgetCard":null}},"pageContext":{"slug":"la-lunga-strada-verso-la-salvezza-il-viaggio-di-azuz-13-anni-dal-conflitto-in-sudan","topicSlug":"sudan","id":"DatoCmsNews-bmKnsaZIRfekZwrrw8xM3g-it","pathname":"/media/la-lunga-strada-verso-la-salvezza-il-viaggio-di-azuz-13-anni-dal-conflitto-in-sudan","canonical":"https://www.unicef.it/media/la-lunga-strada-verso-la-salvezza-il-viaggio-di-azuz-13-anni-dal-conflitto-in-sudan/"}},"staticQueryHashes":["2289165570","3301097801","3711801676"]}